Fisherman dimenticati: Seacraft e la carena a deadrise variabile

Ci sono barche che rimangono nella storia sottaciuta della nautica, che meriterebbero di essere raccontate e non solo bisbigliate.

Perché si tratta di barche che, ancora oggi, avrebbero molto da insegnare a tanti natanti fatti con lo stampino, smussando gli angoli, a tutte quelle barche e barchette avendo a mente l’effetto scenico da un lato, l’economia di produzione dall’altro.

Questo articolo è dedicato ad uno di quei nomi che mi hanno appassionato sin da bambino alla nautica da pesca sportiva d’oltreoceano, che mi hanno portato ad abbonarmi alle riviste di barche da pesca americane e che mi hanno spinto a scrivere i miei libri, primo fra tutti Fisherman Americani.

Seacraft Boats nasceva nei primi anni ’60 per opera e genio di Carl Moesly, inventore della carena che l’ha resa famosa. La carena Seacraft, denominata V.D.H. (Variable Deadrise Hull) si può concettualmente intendere come tre scafi impilati uno nell’altro, dei quali il più esterno è quello con diedri più ampi, il più interno, quello con la V più accentuata.

In evidenza il particolare design di carena di un Seacraft 20. Notare anche la caliciatura dei masconi, utili a garantire una coperta asciutta in navigazione ed un certo fisherman appeal…

Ne risultano una coppia di step longitudinali incassati per lato il che crea, all’aumentare della velocità, cuscini di aria che sollevano la carena e ne riducono fortemente l’attrito con l’acqua.

I vantaggi sono:

  1. Angoli di entrata e di uscita importanti, (nell’ordine dei 70° a prua e da 20° a 24° a poppa, in base ai modelli)
  2. Consumi sensibilmente più bassi rispetto a carene a V profonda con analogo angolo di deadrise poppiero.

Ma le peculiarità non si fermano solo sul piano progettuale della carena.


Tutto ciò che serve ad un pescasportivo c’è a bordo di un Seacraft. Una barca che è anche un pezzo di storia del fisherman americano.

. Seacraft è famosa per la 100% handlaid construction: scafo e coperta sono entrambi costruiti in laminato pieno di vetroresina biassiale stratificata a mano, una soluzione dispendiosa in termini di costi di produzione, ma gratificante in termini di durata assoluta del prodotto.

Si calcola che oltre il 90% dei Seacraft prodotti dalla fine degli anni 60′ ad oggi siano ancora naviganti.

Non a caso le quotazioni nel mercato dell’usato di barche anche esigenti di molte cure di refitting si mantengono molto elevate rispetto a barche usate di pari categoria e dimensioni.

Una chicca: lo specchio di poppa di un Seacraft è spesso due pollici (50mm di laminato pieno di vetroresina…!)

. Seacraft è nota anche per i suoi though-bolted fittings: ogni accessorio o parte strutturale e non della barca è fissata con bulloni e controdadi sigillati e incollati. La scelta del cantiere di evitare fissaggi autofilettanti è chiara: un fissaggio passante sarà sempre più duraturo rispetto ad un foro arrangiato nella nuda vetroresina! Non solo: tutti gli scarichi a mare sono double-clamped (cioè con doppia fascetta in acciaio inox).

Linee classiche e qualità, valori che non passano mai di moda a bordo di una barca.

. I cablaggi di un Seacraft erano già codificati a colore differenziato (stiamo pur sempre parlando di barche con anche 50 anni di vita sulle spalle ed immaginare questo è per me quasi commovente) e fascettati costantemente con fascette in nylon. L’intero impianto elettrico era poi provvisto di un vero e proprio impianto di massa completo, per la dissipazione delle correnti galvaniche.

. Tutte le compartimentazioni vacanti interne allo scafo erano schiumate con poliuretano espanso a cellula chiusa per garantire adeguata riserva di galleggiamento.

La qualità di realizzazione e la rara solidità costruttiva di un Seacraft lo rendono una tra le migliori basi di partenza per un progetto di restauro di un fisherman destinato a durare per molti, molti anni.

Un Seacraft è un pezzo di storia del FATTO BENE in ambito nautico, nonché una icona del center console fisherman.

Se vorrai essere guidato alla ricerca ed all’acquisto del Seacraft giusto per te, posso aiutarti tramite consulenza; clicca qui per una consulenza telefonica preliminare; in alternativa, puoi leggere il libro Fisherman Americani, nel cui prezzo ne è inclusa una.

Qui di seguito trovi il mio video relativo alle imbarcazioni Seacraft, pubblicato sul mio canale YouTube: 

Buon mare ed a presto,

Benedetto Rutigliano
Autore di Fisherman Americani
Autore di“Le 11 buone ragioni per NON comprare una barca (ed una per farlo)”
Autore di“La Barca da Pesca Perfetta- Guida sintetica” eBook
Scrittore per la rivista Pesca in Mare
FISHERMANAMERICANI Podcast

Be the first to comment on "Fisherman dimenticati: Seacraft e la carena a deadrise variabile"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*