La grande rivelazione: il Dual Consolle

Una delle tipologie di fisherman di derivazione americana meno considerate sia dal mercato italiano, sia dalla mente dei pescasportivi nostrani, è il dual consolle.

Combinazione magica tra comfort diportistico e razionalità alieutica.

Io personalmente sostengo che nel mio futuro di diportista ci sarà senza meno un dual consolle, per svariati motivi:
1. Non voglio rinunciare alla protezione della zona guida, ma allo stesso tempo poter godere della navigazione en plen air quando c’è sole;
2. Non disdegno affatto un’area dedicata alle donne di bordo, dove possono avere il loro spazio conviviale o prendere la tintarella;
3. Esigo pur sempre un “armamento” tipico dei fisherman puri, quindi vasche del vivo e del pescato, portacanne a riposo e ad incasso, hard top, ecc…
4. proveniendo da walk around ed express, ho un retaggio per la presenza di un vano chiuso abitabile a bordo e, anche nel più piccolo dei fisherman americani dual consolle attuali, questo è sempre presente (almeno il locale bagno, quando non addirittura una piccola cuccetta utilizzabile, in alternativa, come ricovero al coperto di attrezzature da pesca e dotazioni).

L’Edgewater 280CX ha interni insospettabilmente ospitali, a dispetto delle grandi aree esterne che impegnano la coperta. (Vd sopra e sotto)

Queste barche infatti, dispongono di un grande parabrezza con tergicristalli, attorno e sul quale spesso troviamo tendalini trasparenti avvolgibili e struttura di tipo bimini top o addirittura, nelle configurazioni più complete, di hard top con portacanne di tipo rocket launcher.

Inoltre, il parabrezza dispone di una porzione centrale apribile che consente il passaggio alla zona di prua, allestita con divani e spesso anche un tavolo a scomparsa.

Il tutto ovviamente, cela grandi vani di stivaggio per tutto ciò sia necessario alla navigazione o alla permanenza a bordo.

La zona guida di un dual console è protetta a dovere dal solido parabrezza in cristallo temperato, nonché adeguatamente isolato dalla prua senza pontatura, da una paratia apribile a libro per agevolare il passaggio.

Ultimo ma non ultimo, la comodità di un locale chiuso (vedi sopra), dove potersi cambiare e non dover correre in porto ogni qual volta le necessità fisiologiche chiamino, è di grande comodità. Infine, questo vano ti permetterà di non portarti avanti e dietro ogni volta un rimorchio di attrezzature da pesca, ma di poterle custodire al sicuro e sotto chiave, all’interno della barca stessa.

Hai idea di cosa voglia dire poter coltivare la tua più grande passione senza al contempo dispiacere la tua ragazza o moglie e prole, che vogliano invece godersi il mare da bagnanti, il tutto con una unica barca?

Di dual consolle e di ogni altra tipologia di imbarcazione da pesca si parla nel mio libro Fisherman Americani, che ti invito ad acquistare CLICCANDO QUI.

Non compiere il grave errore di scegliere la tua barca in base alle scelte altrui! Ragiona con la tua testa e PERMETTIMI DI APRIRTI GLI ORIZZONTI. 

Valuta anche la scelta “diversa”, o per lo meno chiediti perché gli americani, che non sono gli ultimi arrivati in materia di pesca sportiva, abbiano sfilato questo geniale quanto incompreso (ma solo in Italia) coniglio dal cilindro…

Se ne vuoi sapere di più, non perderti la guida sintetica e-book “La Barca da Pesca Perfetta”, scaricabile CLICCANDO QUI.

Per richiedere una consulenza sulla tua prossima barca scrivimi pure compilando il FORM CONTATTI: ti richiamerò cercando di trovare la soluzione migliore per te, aiutandoti nel modo più professionale che passione ed esperienza mi consentano.

Buon Mare e buona lettura!

Dr. Benedetto Rutigliano
Autore di Fisherman Americani
Autore di “Le 11 buone ragioni per NON comprare una barca (ed una per farlo)”
Autore di “La Barca da Pesca Perfetta- Guida sintetica” eBook
Scrittore per la rivista Pesca in Mare

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