settembre 2017

Quali e quanti motori per il tuo fisherman americano?

Barca grande, grandi motori… Ma non basta. La scelta della motorizzazione della tua nuova barca da pesca influirà sui tipi di utilizzo che potrai farne, ma anche e soprattutto sulla SICUREZZA IN MARE. Esempio: un center console di 24′ può essere motorizzato con un fuoribordo da 250hp piuttosto che con 2 da 150hp. Non è affatto scontato che la seconda configurazione sia preferibile alla prima. È presto spiegato il perché. Il motore da 250hp ha una coppia motrice che consente allo scafo di entrare in planata in pochi secondi, così come la doppia motorizzazione… solo se in perfetta efficienza! Se malauguratamente uno dei due motori da 150hp desse forfait costringendoci a rientrare con l’unico motore superstite, non è affatto certo che questo riesca a far entrare in planata la barca! Questo perché il motore dovrà caricarsi non solo il peso della barca, con passeggeri, annessi e connessi, ma anche il proprio peso e quello del compagno in panne. Inoltre, un 150hp ha molta meno coppia motrice di un 250hp, e conseguentemente lo si farà girare a regimi molto elevati con scafo sempre in semidislocamento, per ottenere dunque velocità magari ugualmente ottenibili con un buon ausiliario da 15hp con elica da spinta… con consumi drasticamente inferiori e quindi con molte più possibilità di riguadagnare la costa se per giunta le riserve di carburante sono limitate.  Ecco la ragione per la quale è indispensabile conoscere a fondo le caratteristiche della barca che ti accingi a valutare, ma soprattutto la bontà (o meno) di certe motorizzazioni, seppur proposte dallo stesso cantiere costruttore. Il fisherman’s report contempla anche questo tipo di valutazioni. Non esitare a richiederlo! Segui anche su Facebook la pagina di Fisherman Americani.


Fisherman: ogni carena al suo mare

Grave errore pensare che tutte le barche da pesca siano adatte al tuo mare. Personalmente ho avuto modo di testare le mie barche in adriatico e in alto ionio, e quasi stentavo a riconoscerle. Questo perché il moto ondoso, ma soprattutto la forza delle correnti e la frequenza dell’onda cambiano di molto da mare a mare. Le coste della nostra piccola Italia presenta una varietà di situazioni meteomarine tali per cui una carena oceanica possa addirittura navigare molto peggio di una carena di un costruttore locale di barche per il sottocosta, in certe condizioni… Non pensare che grandi pesi e carene profondissime siano sempre la scelta migliore! Ricorda che PIÙ È PESANTE UNO SCAFO, PIÙ DIFFICILE SARÀ FERMARNE IL ROLLIO COL MARE CORTO AL TRAVERSO. Questo ovviamente è un concetto che qui esprimo in maniera grossolana e anche lacunosa, ma che TI INVITO AD APPROFONDIRE NEL FISHERMAN’S REPORT di quella che pensi possa essere la tua prossima barca da pesca. Ho fatto riferimento al mare corto, perché per esempio il mio mare (basso adriatico), è tipicamente dominato da correnti nord-nordorientali che provocano appunto questa configurazione ondosa. Uno dei fisherman americani a cui sono stato più legato per svariati motivi, un Topaz 32 Express, barca performante e molto pesante, solcava qualsiasi mare ad onda medio-lunga (greco-levante in primis) ma necessitava di “trottare” ad andature elevate con mari corti. Ricordo in particolare un pomeriggio passato in altura ad alalunghe, in cui fummo colti di sorpresa da un levante di oltre 20 nodi, e fui costretto, (con piacere ed orgoglio, per la verità..) a rientrare a 27 nodi, velocità alla quale la ruota di prua era ben piantata in acqua e fendeva i marosi come una lama… Se riducevo la velocità anche solo di 2-3 nodi, si batteva. Questo perché le carene dei fisherman…


Fisherman usato sì, ma usato QUANTO?

Non è difficile trovare, soprattutto sul mercato nazionale, fisherman americani sfruttati, ma magari rimotorizzati da poco tempo, ad un prezzo allettante. Prima di prendere in esame una di queste barche, chiedetevi se state acquistando una barca completa di motori o… solo i motori! Può accadere che il proprietario voglia liberarsi di uno scafo problematico per via di modifiche effettuate nel corso degli anni dai proprietari che si sono succeduti o per interventi necessari e troppo onerosi. Il modo più facile di rendere appetibile una barca datata è quello di installarci motori attuali, il più delle volte anch’essi usati, che spesso costituiscono l’unico valore certo che andreste ad acquistare dell’intero “pacchetto”. Un prezzo fin troppo conveniente può celare infatti condizioni precarie dello scafo, e dunque C’È IL FONDATO RISCHIO di dover prevedere UNA ULTERIORE E INGENTE SPESA per ripristinare impianti ormai obsoleti e carpenterie compromesse da infiltrazioni varie ed acciacchi dovuti all’età, almeno nelle condizioni in cui vi verrebbe consegnato. Per evitare sorprese del genere, oltre ad una seria ed attenta visione del mezzo, ti consiglio di commissionare il fisherman’s report personalizzato, che ti consentirà di constatare in piena autonomia la bontà dell’acquisto o meno. Comporrò il   fisherman’s report in modo tale che tu possa fare una vera e propria check list analitica, su ogni particolare della barca che può nascondere sorprese che influiranno, dunque, sul valore di acquisto e di rivendita dell’imbarcazione. Su questo e su altre tematiche inerenti la scelta e l’acquisto del tuo fisherman perfetto, è stato appena pubblicato il libro “FISHERMAN AMERICANI”, del quale puoi effettuare l’ordine a questo link. Per consultarmi in merito a dubbi od informazioni sulla vostra attuale barca o sulla vostra prossima compagna di pesca, compilate il FORM CONTATTI. Vi ricontatterò a stretto giro, cercando di aiutarvi nel modo più professionale che posso. Buon…


Importazione di un fisherman americano e conformità CE

Una volta individuata la tua barca ideale, prima di intraprendere la trattativa e comporre il contratto di acquisto, ACCERTATI CHE LA TUA BARCA PASSI I CONTROLLI DOGANALI In che modo? Le normative comunitarie, sebbene in realtà molto meno restrittive di quelle americane, hanno dettami diversi che possono pregiudicare l’iter d’importazione del tuo fisherman che hai sempre sognato. Ci sono organi adibiti alla certificazione dei mezzi importati, ma spesso la tua barca potrebbe già essere idonea e necessiterebbe di essere corredata di una semplice dichiarazione di conformità CE. Cosa che spesso con pochi euro è risolvibile senza lungaggini burocratiche e con una semplice spedizione per posta raccomandata. Discorso ben diverso è per i motori, infatti a volte le normative per le emissioni inquinanti confliggono talmente tra loro da costringere l’acquirente a lasciare i motori in U.S.A. con una ulteriore grossa spesa da affrontare una volta che lo scafo arriverà a destinazione. In realtà bisognerebbe puntare ad importare il pacchetto barca+motore in quanto il maggior risparmio in termini di spesa in America lo si ottiene proprio sui motori! Lo scotto che si pagherebbe importando motori non conformi, tuttavia, sarebbe di vedere la propria barca bloccata per un tempo indefinito in dogana… Ma per fortuna non per tutti i motori accade questo. Per saperne di più e per conoscere se la barca che stai per acquistare è importabile senza sorprese una volta sbarcata in Italia, contattami per mail o telefono al 3486562148 Questo ed altro è adeguatamente affrontato e sviluppato nel libro “Fisherman Americani“, che puoi ordinare cliccando qui!  Se non hai ancora ben chiaro su quale barca orientarti, puoi richiedere una consulenza pre-acquisto dedicata, e sarò ben felice di aiutarti a scegliere il fisherman che più si addice alle tue esigenze. Se invece hai già “stretto il cerchio” a uno o più…


Perché importare una barca dall’America

Se vuoi la tua barca da pesca ideale, probabilmente la limitatezza del mercato nazionale dei fisherman americani usati non potrà soddisfare le tue necessità. Per rimediare a ciò hai due possibilità: 1) RIPIEGARE su una barca da pesca attinta dal mercato italiano, magari molto datata e con molti passaggi di mano; 2) IMPORTARE LA TUA BARCA DA PESCA dagli Stati Uniti d’America Nel primo caso i rischi in cui incorrerai saranno trovare impiantistica arrabattata o modificata alla meglio per incompetenza dei proprietari (e fin qui il ripristino è quasi sempre rimediabile, seppur con spese non quantificabili a priori) o per scarsa reperibilità dei ricambi; beghe allo scafo o modifiche mal realizzate. Nel secondo caso potrai scegliere TU la barca che rispetta i dettami che, se vorrai, io ti illustrerò, in modo da acquistare ad un prezzo idoneo una barca destinata a durare nel tempo e a non darti problemi di affidabilità o riservarti cattive sorprese. Gli elementi da guardare su una barca sono diversi ed È ESSENZIALE ANALIZZARLI. Se trascurerai i dettagli ti ritroverai un guscio difficilmente rivendibile, se non perdendoci molti quattrini. L’importazione di una barca dagli USA però comporta la conoscenza di numerosi dettagli che coinvolgono la costruzione della barca e dei suoi impianti (come per esempio la dichiarazione di conformità CE), una certa preparazione in materia doganale e di emissioni inquinanti dei motori. Per fare ciò avrai la necessità di affidarti a chi che lo fa per lavoro, e io ti spiegherò come fare. A tale fine il libro “Fisherman Americani” appena pubblicato, sarà il tuo consigliere tascabile non solo per la barca che ti accingerai a valutare, ma anche per approfondire le conoscenze della nicchia particolare ed esclusiva dei fisherman americani, barche fatte per i pescasportivi, ma adatte a garantire navigazioni sicure anche al diportista non strettamente…


Le migliori barche da pesca americane… in Italia: brevi cenni.

Quando si parla in termini assoluti si rischia di incorrere facilmente in errore. E si sa, quando parliamo di nautica, vige il detto secondo il quale “la barca è sempre una coperta troppo corta”; se all’enunciato edittale, però, si accosta l’esperienza che ne dimostra la fondatezza, si può con buona approssimazione definire il campo di scelte ed orientarlo a nostro favore, eliminando se non altro le fonti di distrazione dal nostro obiettivo: INDIVIDUARE LA BARCA DA PESCA GIUSTA PER NOI. In questo articolo parlerò più specificamente della qualità di taluni fisherman, che il pongono a buon diritto ai vertici della categoria per cura costruttiva e durata nel tempo. Il mercato dell’usato nazionale vede tra i “best seller” i noti marchi Boston Whaler, Grady White, Mako, Pursuit, Tiara e non più di altre 4 o 5 aziende leader, alcune ancora oggi attive, altre solo fino a qualche anno fa, nella produzione su scala industriale di fisherman di medio-piccole dimensioni. In questo articolo mi soffermerò sui primi due nomi, rimandando alle prossime scritture, le digressioni sugli altri marchi citati. Tutti marchi citati nel libro Fisherman Americani, che puoi acquistare CLICCANDO QUI. Boston Whaler ha preso piede in Italia a partire dalla fine degli anni ’60 sia come tender d’élite per grandi yacht (si pensi ai diffusissimi 13′ e 15′ Super Sport, onnipresenti e in bella mostra con le loro consolle in mogano, sui vecchi Baglietto e yacht d’altri tempi di pari rango) sia come barca per la pesca costiera e non (fine per il quale oltreoceano questi indistruttibili scafi sono nati). Tali barche sono tuttora apprezzate sul mercato e perfettamente efficienti, principalmente per la grande qualità costruttiva, e per la tecnologia che li rendeva gli unici scafi da diporto realmente inaffondabili, anche se tagliati in più tronconi o gettati dal X piano di…


La grande rivelazione: il Dual Consolle

Una delle tipologie di fisherman di derivazione americana meno considerate sia dal mercato italiano, sia dalla mente dei pescasportivi nostrani, è il dual consolle. Combinazione magica tra comfort diportistico e razionalità alieutica. Io personalmente sostengo che nel mio futuro di diportista ci sarà senza meno un dual consolle, per svariati motivi: 1. Non voglio rinunciare alla protezione della zona guida, ma allo stesso tempo poter godere della navigazione en plen air quando c’è sole; 2. Non disdegno affatto un’area dedicata alle donne di bordo, dove possono avere il loro spazio conviviale o prendere la tintarella; 3. Esigo pur sempre un “armamento” tipico dei fisherman puri, quindi vasche del vivo e del pescato, portacanne a riposo e ad incasso, hard top, ecc… 4. proveniendo da walk around ed express, ho un retaggio per la presenza di un vano chiuso abitabile a bordo e, anche nel più piccolo dei fisherman americani dual consolle attuali, questo è sempre presente (almeno il locale bagno, quando non addirittura una piccola cuccetta utilizzabile, in alternativa, come ricovero al coperto di attrezzature da pesca e dotazioni). Queste barche infatti, dispongono di un grande parabrezza con tergicristalli, attorno e sul quale spesso troviamo tendalini trasparenti avvolgibili e struttura di tipo bimini top o addirittura, nelle configurazioni più complete, di hard top con portacanne di tipo rocket launcher. Inoltre, il parabrezza dispone di una porzione centrale apribile che consente il passaggio alla zona di prua, allestita con divani e spesso anche un tavolo a scomparsa. Il tutto ovviamente, cela grandi vani di stivaggio per tutto ciò sia necessario alla navigazione o alla permanenza a bordo. Ultimo ma non ultimo, la comodità di un locale chiuso (vedi sopra), dove potersi cambiare e non dover correre in porto ogni qual volta le necessità fisiologiche chiamino, è di grande comodità. Infine, questo vano…


Il tuo primo fisherman americano

Le sensazioni sono spesso nemiche della realtà. Anche quando pensi che una passione, hobby, o sport che sia, ti piaccia davvero, o la smentita può essere sempre dietro l’angolo. Se provi il tennis per la prima volta, e corri al negozio specializzato a prenderti una racchetta supertecnica da 500€, credo che tu abbia bisogno del mio aiuto per non rischiare di far la stessa deprecabile scelta con il tuo primo fisherman americano. Acquistare un convertible senza battagliole a prua, unica guida scoperta sul flybridge, area salone cieca senza parabrezza e con due motori da 1000cv ciascuno per poi scoprire che ti piace la pesca agli sgombri con i sabiki, è come acquistare una Ferrari per trainarci un carrello con sopra la motozappa. Il tuo primo fisherman americano dev’essere una barca flessibile, quindi adatta per giri con la famiglia piuttosto che per l’uscita a bolentino o la piccola traina costiera, ma soprattutto, non dev’essere troppo specializzata, perché un investimento di diverse decine di migliaia di euro non può e non deve impedirti di fruirne in diversi modi, se non altro perché tu, con la tua nuova barca, devi familiarizzarci il più possibile e imparare a conoscerla a fondo. Non sempre il mare sarà buono per andarci a pesca e, se le donne di famiglia non troveranno un’area adattabile alla tintarella, c’è buona probabilità che ti facciano venir la nausea di aver acquistato la barca che avevi sempre sognato. Ecco perché del fisherman’s report: con questo dossier analizzo dettagliatamente le cosiddette “amenities” di bordo e quindi descrivo come un modello siapiù  adatto a un utilizzo molteplice, o viceversa molto specialistico e quindi NON ADATTO A TE CHE TI AVVICINI A QUESTO TIPO DI IMBARCAZIONI. Se vuoi, contattami al 3486562148 sia whatsapp o telefono, per un consulto o per ordinare il tuo fisherman’s…


Attento a ciò che non si vede…

Non soffermarti all’aspetto esteriore! Spesso ciò che è all’interno di uno scafo luccicante è terrorizzante e trasforma la tua spesa nell’investimento più inutile e deleterio della tua vita… Impianti elettrici fatiscenti e mascherati dietro un pannello pulito e sigillato, prese a mare bloccate o ossidate, in pratica INUTILIZZABILI IN CASO DI NECESSITÀ, cablaggi dei motori vecchi e mai manutenuti, ecc… COME FAI A SAPERLO SE NON PUOI VERIFICARLO? PAGARE È L’AZIONE PIÙ SEMPLICE DEL MONDO; LE RAGIONI PER CUI LO FAI A VOLTE SONO ERRATE, e possono costarti tempo sottratto alle tue meritate vacanze e, soprattutto, ulteriore denaro. Non sono rare esperienze nelle quali, dopo aver comprato, sia stato necessario, per l’acquirente inesperto, dover spendere una cifra pari al prezzo pagato per rendere la barca almeno utilizzabile, con il risultato di aver in definitiva ACQUISTATO UN GUSCIO DI PLASTICA INSERVIBILE. Se la tua intenzione è quella di poter navigare davvero con la tua barca appena acquistata, DEVI AVERE DELLE CERTEZZE, che solo chi naviga e ha a che fare con le barche da molti anni può aiutarti ad ottenere. RICORDA CHE LA SCELTA SBAGLIATA COSTA CARA; se la scelta riguarda la barca, ti costerà più cara di qualsiasi altro bene, perché le imbarcazioni hanno un mercato poco obiettivo e soggetto all’alea di trovare il vero appassionato che dia valore a ciò che vuoi vendere. Dunque, ciò che dal canto tuo di meglio puoi fare per far sì che l’investimento sia il meno svantaggioso possibile per te, è ACQUISTARE BENE. Se vuoi un aiuto nel farlo al meglio, contattami al 3486562148, 7 giorni su 7, via whatsapp o telefono; oppure per email a fishermanamericani@gmail.com. A ciò, ti consiglio vivamente di aggiungere una spesa simbolica, per il tuo “fisherman’s report” personalizzato, che ti aiuterà ad acquisire le necessarie conoscenze sulla barca che…